Cura del Prodotto Paese delle Meraviglie

Seguire un rituale di accensione è una forma di rispetto per il prodotto: un utilizzo cosciente e consapevole vi permetterà di godere al massimo dei pregi di questo prodotto.

 

CONSIGLI D'USO

 

Nella creazione della linea, l'idea motrice è stata dare vita ad una candela che doni luminose atmosfere senza mai consumarsi, pertanto un corretto utilizzo è anima stessa del prodotto.

La ciotola di cera, della collezione "Nido di Luce", custodisce al suo interno una candela più piccola, circondando la fiamma e creando una DIFFUSIONE EMOZIONALE DELLA LUCE: con i colori chiari le pareti della ciotola di cera si illumineranno di una luce calda e brillante, mentre con i colori più scuri e densi la luce si farà sempre più soffusa ed intrigante, sino ad arrivare ( con il prugna, l'oliva, il nero, il blu ) al solo fascio di luce proveniente dall'interno del contenitore - con annullamento della luce della parete - ideale per un'atmosfera intima, privata e di assoluto relax.

La ciotola è una candela che dona luminose atmosfere senza consumarsi:

 

  • Nella collezione Paese delle Meraviglie la ciotola di cera andrà sempre utilizzata accendendo al suo interno una sola candela tealight ( candela tonda in contenitore di policarbonato trasparente o alluminio ) sopra le pietre decorative colorate che fanno da isolante termico e garantiscono che la ciotola non venga danneggiata dal calore prodotto dalla candela.
  • Da notare che è consigliato l'uso del prodotto all'interno dell'abitazione e non in ambienti esterni.
  • Per rimuovere la polvere, periodicamente, lavare il Nido di Luce con acqua tiepida ( mai fredda o calda! ) sapone neutro e spugna non abrasiva, asciugandolo bene con un panno morbido: non lasciare mai tracce di acqua all'interno del contenitore di cera onde evitare sgradevoli odori e aloni di calcare!
  • La cera è sensibile alle temperature pertanto esposta al freddo può spaccarsi, mentre ad eccessi di calore o luce diretta del sole può deformarsi, sciogliersi e perdere colorazione: conservare il Nido di Luce in un luogo fresco ed asciutto, lontano dalla luce diretta del sole, lampade ad incandescenza o fonti di calore.
COMPOSIZIONE INTERNA ALLA BOWL DI VETRO
  • La vostra bowl di vetro potrebbe contenere una composizione di FIORI STABILIZZATI ( provenienti da colture nel Sud America, Sud Africa o GIappone ) ossia fiori naturali che grazie allo speciale trattamento che ricevono, se opportunamente mantenuti, possono durare 1 anno o persino di più: una volta raggiunto il grado di fioritura ottimale vengono sottoposti alla stabilizzazione ossia un processo di conservazione, attuato tramite la sostituzione della parte liquida, che si trova all'interno del fiore, con un composto di olii liquidi naturali e glicerine di vario genere, che non altera la consistenza, la morbidezza e la naturale bellezza del fiore ma che ne blocca la naturale decadenza della corolla mantenendolo quasi come fosse appena colto. Il fiore stabilizzato teme acqua, umidità e sole: pertanto essi non vanno mai annaffiati e nebulizzati e mai esposti alla luce diretta e continuativa del sole. Lievi cambi di tonalità e lo scolorimento del colore dei petali sono da considerarsi normali.
  • Qualora invece nella bowl di vetro sia presente una piantina, si tratta di una TILLANDSIA ossia una pianta aerea originaria del Centro e Sud America, che vive senza bisogno di attaccare le sue radici nel terreno poichè trae nutrimento dall'umidità presente nell'aria. Le tillandsie richiedono un buon apporto di luminosità ma temono la luce diretta del sole che potrebbe seccarle. Una volta ogni 10 giorni mettere ammollo la vostra tillandsia in una bacinella con acqua minerale ( non acqua del rubinetto ) per 30 minuti, dopodichè scuoterla delicatamente e porla su un asciugamano a testa in giù per circa 4 ore onde permettere alla pianta di eliminare l'acqua in eccesso che potrebbe farla marcire. Nebulizzare la vostra tillandsia 1 volta ogni 5 giorni per garantirgli umidità e non riporla dentro la bowl di vetro prima che non sia asciutta. 
INGREDIENTI

 

  • I contenitori di cera della linea Nido di Luce ( che non subiscono il processo di combustione poichè non vengono accesi in maniera diretta mediante stoppino ) sono composti da una miscela di paraffina totalmente raffinata, compatibilmente ad uso alimentare, e stearina vegetale provenienti da un'azienda italiana.
  • La nostra gamma di candele interne nude e candele tealight in contenitore ha il suo cuore nella natura: pertanto durante il loro utilizzo non emettono sostanze tossiche che si sprigionerebbero altrimenti nell'aria al momento dell'accensione, riducendo così al minimo la produzione di fuliggine nera durante la combustione.
  • Tutte le nostre candele destinate all'accensione sono realizzate con una miscela di cera di soia 100% vegetale prodotta a partire da fonti rinnovabili senza pesticidi od erbicidi che, grazie alla sua composizione ( priva di zolfo, zinco, piombo, formaldeide, benzene e toluene ) non emette sostanze tossiche o nocive durante la combustione.
  • I pigmenti utilizzati non contengono cromo esavalente, piombo o metalli pesanti.
  • I nostri stoppini sono realizzati con fibre naturali ( cotone e lino ), certificati col marchio RAL, privi di anima in piombo o nylon e vengono incerati da noi manualmente. 
  • Infine, le fragranze sprigionate - prive di allergeni respiratori, flatati, sostanze cancerogene o mutagene - sono ricostruite in laboratorio da un'azienda inglese che adegua prodotti e documentazioni dagli standards previsti dall'IFRA che stabilisce le linee guida affinché possano essere utilizzate, per fini cosmetici, senza causare danni alla salute. Inoltre sono dosate in quantità specifiche che non superano mai la soglia consentita del 3,5%. Il risultato è una candela mai invadente nel profumo, che libera e diffonde la sua fragranza delicatamente, mano a mano, scaldandosi.
NORME DI SICUREZZA 

 

Si raccomanda di accendere le candele in stanze sufficientemente areate, di non lasciare mai incustodita una candela accesa e di far prendere aria alla stanza aprendo le finestre a fine accensione, in particolare modo in presenza di persone asmatiche.