Cura del Prodotto Fabula

Il know how è forma di rispetto per il prodotto e per chi vi si avvicina: imparare come prendervi cura di Fabula farà sì che possiate custodirla conservandola nel tempo e garantendogli una durata maggiore.

 

LA STABILIZZAZIONE

 

  • La peculiarità dei fiori stabilizzati ( per lo più provenienti da colture nel Sud America, Sud Africa o Giappone ) li differenzia sia dai fiori artificiali, poichè mantengono il fascino del reale, sia dai fiori naturali non trattati che durano al massimo delle settimane, mentre il fiore stabilizzato - se opportunamente mantenuto - può durare 1 anno o persino di più.
  • La ragione della loro straordinaria resistenza va ricercata nello speciale tipo di trattamento che ricevono: una volta raggiunto il grado di fioritura ottimale essi vengono sottoposti alla stabilizzazione ossia un processo di conservazione, attuato tramite la sostituzione della parte liquida, che si trova all'interno del fiore, con un composto di olii liquidi naturali e glicerine di vario genere, che non altera la consistenza, la morbidezza e la naturale bellezza del fiore ma che ne blocca la naturale decadenza della corolla. 
  • Si tratta di un processo molto lungo e graduale il quale mira a preservare la consistenza delicata del fiore, la sua forma e la morbidezza dei suoi petali al fine di ottenere un risultato di qualità del tutto impareggiabile che ne fa un prodotto del tutto unico.
  • Il fiore rimane fermo in una sorta di condizione di stasi che lo immortala nel suo momento di maggior vigore e pienezza, quasi come fosse appena colto. 
CONSIGLI D'USO

 

  • Seppure meno vincolanti di un fiore fresco, sono necessarie alcune premure ed accorgimenti.
  • Anzitutto il nemico numero uno di un fiore stabilizzato sono l'acqua e l'umidità, pertanto essi non vanno mai annaffiati o nebulizzati.
  • Bisogna poi avere l'accortezza di non esporre i fiori stabilizzati alla luce diretta e continuativa del sole, che potrebbe non danneggiarne o bruciarne i petali, e più in generale sarebbe opportuno non porli sotto l'azione degli agenti atmosferici nella loro totalità.
  • Cambi di tonalità del colore dei petali sono da considerarsi normali.
  • Infine, dato che non si può bagnare il fiore, un'ultima attenzione riguarda la polvere che si posa sui petali, che può essere eliminata con il getto di aria fredda di un phon impostato alla velocità minima.
  • Infine è consigliato aprire di tanto in tanto, per un giorno, lo scrigno di vetro, togliendo il tappo, per permettere al fiore di respirare ed ammirarlo in tutta la sua meraviglia. Richiudere accuratamente per garantire maggiore longevità al fiore stabilizzato.